Notizie

26
Lug

Aast, borse di studio per il master “Business strategy e marketing per l’hospitality”

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Far crescere culturalmente il territorio dotandolo degli strumenti idonei attraverso il corso in “business strategy e marketing per l’hospitality”. Una grande possibilità per frequentare ad ottobre e novembre la “Business school” de “Il Sole 24 ore” di Milano. Si tratta di un bando voluto dall’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli, dal Distretto Molise Orientale e dalla regione Molise che intendono puntare sulla crescita del territorio e dei molisani per incentivare l’attività di quei settori che vengono definiti strategici per l’economia della regione. A presentare l’iniziativa a Campobasso il commissario dell’Aast Remo Di Giandomenico, l’assessore regionale Carlo Veneziale e il responsabile alla cultura del distretto Molise Orientale Antonio Franzese. Dieci molisani avranno così la possibilità di frequentare la Business School attarverso il finanziamento di Aast e Regione. Un modo per apprendere le giuste metodiche direttamente in una delle scuole più prestigiose d’Europa.  Ci sarà una selezione, ma non è escluso che i posti possano anche essere aumentati. Formare capitale umano qualificato puntando sull’acquisizione di metodiche fondamentali che potrebbero far fare il salto di qualità. Le domande dovranno pervenire all’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli entro il 4 settembre prossimo alle ore 10. Sul sito internet www.termoli.net è possibile scaricare la domanda per partecipare alle selezioni.

(Fonte: www.cblive.it)

(http://cblive.it/notizie-molise/aast-borse-studio-master-master-business-strategy-marketing-lhospitality)

 
26
Lug

Il piano Juncker mobiliterà oltre 225 miliardi di investimenti in tutti i 28 Stati membri

A seguito della riunione della scorsa settimana del consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti (BEI), si prevede che il piano Juncker mobiliterà oltre 225 miliardi di euro di investimenti a poco più di due anni dall'istituzione da parte della Commissione europea del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), che ne costituisce il fulcro. Questo importo rappresenta oltre due terzi dell’obiettivo inizialmente previsto di 315 miliardi di investimenti complessivi mobilitati

Le operazioni approvate nell’ambito del FEIS rappresentano un volume di finanziamenti complessivo di oltre 43 miliardi di euro, distribuito in tutti i 28 Stati membri. La BEI ha approvato 276 interventi sostenuti da 33,7 miliardi di finanziamenti del FEIS.

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) ha approvato 296 accordi di finanziamento alle PMI, per un finanziamento complessivo del FEIS pari a poco meno di 10 miliardi di euro. Si prevede che circa 445 000 PMI e imprese a media capitalizzazione beneficeranno di un migliore accesso ai finanziamenti a seguito degli accordi del FEIS.

Tra i recenti accordi di prestito che sono stati possibili grazie al FEIS figurano 150 milioni di euro per l’ammodernamento delle reti a banda larga in Grecia, 30 milioni di euro per finanziare la costruzione di nuove strutture all'avanguardia presso l’università della Lettonia e 125 milioni di euro per sostenere la costruzione di oltre 2 000 unità abitative sociali a Barcellona.

La Commissione sta lavorando in stretta collaborazione con il Parlamento europeo e gli Stati membri per giungere all’adozione definitiva della proposta di estendere e rafforzare il FEIS (il cosiddetto "FEIS 2.0").

(Fonte: Commissione Europea - Sede di Rappresentanza in Italia)

(https://ec.europa.eu/italy/news/20170724_piano_juncker_it)

 
26
Lug

La Commissione avvia una consultazione sulle modalità di riduzione dei costi dei pagamenti transfron

Come annunciato nel piano d’azione per i servizi finanziari destinati ai consumatori del marzo 2017, ora la Commissione intende estendere questi risparmi alle altre valute ed eliminare le pratiche di tariffazione sfavorevoli ai consumatori. Ciò rientra anche negli sforzi della Commissione volti ad aumentare la trasparenza delle commissioni pagate dai consumatori in queste operazioni.

Il Vicepresidente Valdis Dombrovskis, responsabile per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "Nel piano d’azione per i servizi finanziari destinati ai consumatori, ci siamo impegnati a proporre norme volte a ridurre le commissioni per le operazioni transfrontaliere in tutti gli Stati membri. Le operazioni in euro nella zona euro costano di norma molto poco, ma non si può sempre dire altrettanto delle operazioni transfrontaliere effettuate in altre valute degli Stati membri o al di fuori della zona euro. Intendo assicurare che tutti i cittadini europei paghino meno quando trasferiscono denaro all’estero o prelevano contanti al bancomat durante le vacanze, a prescindere dalla valuta utilizzata o dal paese dell'UE in cui si trovano."

La consultazione mira a raccogliere le opinioni di un’ampia gamma di parti interessate e comprenderà un questionario distinto rivolto ai consumatori. Le risposte alla consultazione aiuteranno la Commissione a definire il modo migliore per conseguire l’obiettivo di ridurre i costi dei pagamenti transfrontalieri.

I questionari sono disponibili qui e la consultazione rimarrà aperta fino al 30 ottobre 2017.

(Fonte: Commissione europea sede di rappresentanza in Italia)

(https://ec.europa.eu/italy/news/20170724_consultazione_pagamenti_transfrontalieri_it)

 
26
Lug

Bando Autoimprenditorialità, attivazione di sportelli informativi su territorio regionale

Al fine di assicurare un’assistenza efficace agli utenti interessati a partecipare al bando dell’autoimprenditorialità la regione Molise ha attivato dei servizi di help desk sul territorio regionale.

SPORTELLO INFORMATIVO DI CAMPOBASSO

c/o la sede della Giunta Regionale, in via Genova, n.11
Lo sportello informativo sarà aperto tutti i martedì ed i giovedì dalle ore 9 alle ore 13, senza appuntamento.

SPORTELLO INFORMATIVO DI ISERNIA

c/o la sede della Provincia in via Berta, n. 1.

Gli interessati possono contattare il Contact Center della Regione Molise sia telefonicamente, al numero 0874-4291, che tramite mail, all’indirizzo: [email protected] .

Al raggiungimento di un numero congruo di richieste verrà fissato un appuntamento, in giorni diversi dal martedì e giovedì, che verrà comunicato agli utenti dal Contact Center della Regione Molise.

SPORTELLO INFORMATIVO DI TERMOLI

c/o gli uffici della Regione Molise, via Cavalieri di Vittorio Veneto, n. 8

Gli interessati possono contattare il Contact Center della Regione Molise sia telefonicamente, al numero 0874-4291, che tramite mail, all’indirizzo: [email protected] .

Al raggiungimento di un numero congruo di richieste verrà fissato un appuntamento, in giorni diversi dal martedì e giovedì, che verrà comunicato agli utenti dal Contact Center della Regione Molise.

Il bando, ed i relativi allegati, possono essere consultati sul sito del POR-FESR 2014-2020 all’indirizzo https://moliseineuropa.regione.molise.it . Sul sito saranno pubblicate anche le FAQ e tutte le comunicazioni inerenti al bando.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Contact Center della Regione Molise, al numero 0874-4291 oppure tramite e-mail all’indirizzo [email protected] .

 
26
Lug

Boom di Startup innovative in Italia

Cresce la voglia di fare impresa in Italia, stando agli incoraggianti numeri registrati con riferimento all’avvio di startup innovative che al 30 giugno 2017 avevano superato la quota di 7.000 attività iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese. A rivelarlo è l’ultima edizione del Report Ministero Sviluppo Economico-InfoCamere relativa al secondo trimestre del 2017, pubblicata sul sito Startup.RegistroImprese.it e realizzata in collaborazione con UnionCamere.

=> Start-up innovative e PMI innovative: confronto

Boom di startup innovative

Più nel dettaglio le startup innovative risultavano essere 7.394, in aumento di +514 unità rispetto alla fine di marzo (+7,5%), una quota pari allo 0,46% delle oltre 1,6 milioni di società di capitali attive in Italia, un dato anch’esso in aumento rispetto allo 0,43% di fine marzo. Va inoltre segnalato che si tratta di una crescita importante se confrontata con quella dello scorso trimestre (+135 unità, +2%), quando la sezione speciale aveva fatto registrare una prima, consistente, fuoriuscita di startup diventate “mature”.

Capitale sociale

Il capitale sociale delle startup è pari complessivamente a 373,6 milioni di euro, in media 50.519 euro a impresa, in leggero decremento rispetto al trimestre precedente (-0,5%), mentre per il complesso delle società di capitali la diminuzione è stata del -3,6%.Startup1

 

Distribuzione settoriale

Il settore dei servizi alle imprese è quello che attrae maggiormente chi avvia una startup innovativa (70,6%), a seguire l’industria (19,6%) ed il commercio (4%).

=> Startup innovative, i settori più finanziati

settori

Distribuzione territoriale

La Lombardia risulta la regione più attiva in questo senso con 1.694 startup innovative, pari al 22,9% del totale nazionale. A seguire l’Emilia- Romagna con 808 (10,9%), il Lazio con 719 (9,7%), il Veneto con 637 (8,6%) e la Campania, prima regione del Mezzogiorno con 547 (7,4%). Fanalini di coda la Basilicata con 56, il Molise con 27 e la Valle d’Aosta con 15 startup innovative.

regioni
città
città2

Compagini sociali

Guardando alla composizione delle compagini sociali:

  • le startup innovative con una prevalenza femminile sono 991, il 13,4% del totale, contro un’incidenza del 17% se si prende in esame l’universo delle società di capitali;
  • le startup innovative in cui almeno una donna è presente nella compagine sociale sono 3.175 (42,9% del totale, quota inferiore a quella fatta registrare dal complesso delle società di capitali, 49,5%);
  • le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35) sono 1.596, il 21,2% del totale, una quota più di tre volte superiore rispetto a quella rilevata tra le altre società di capitali (6,7%);
  • le startup innovative in cui almeno un giovane è presente nella compagine sociale sono 2.621 (35,4% del totale, contro un’incidenza del 12,8% se si considera la totalità delle società di capitali italiane);
  • le startup innovative con una compagine sociale a prevalenza straniera sono 203, il 2,7% del totale, una quota inferiore a quella osservata nel complesso delle società di capitali (4,5%);
  • le startup innovative in cui è presente almeno un cittadino non italiano sono 935, il 12,6% del totale; tale quota è superiore a quella del complesso delle società di capitali (10,7%).

=> Startup innovative, agevolazioni 2017

Compagini

Profilo occupazionale

Sotto il profilo occupazionale a fine marzo 2017 erano 2.604 le startup innovative con almeno un dipendente (-65 rispetto alla precedente rilevazione), pari al 35,2% del totale: un dato in diminuzione rispetto a quello registrato a fine dicembre (39,6%). Il numero complessivo di lavoratori è però salito di 696 unità (+8%) raggiungendo i 9.365 addetti. Rimane invariato il fatto che almeno la metà delle startup innovative con dipendenti ne impiega al massimo 2.

A fine giugno 2017 erano 29.651 i soci delle 7.228 startup innovative che presentano almeno un socio (+2.512 rispetto ai 27.139 rilevati a fine dicembre presso 6.732 startup innovative). In media ogni startup innovativa presenta 4,03 soci, con un valore mediano pari a 3, entrambi invariati rispetto al trimestre precedente e superiori a quelli del complesso delle società di capitali (media: 2,55; mediana: 2).

soci e dipendenti soci e dipendenti2 soci e dipendenti3

Infografica

II_trimestre_2017

(Fonti: Startup.RegistroImprese.it. e PMI.it- Autore: Noemi Ricci)

(http://www.pmi.it/economia/mercati/news/160980/boom-startup-innovative-in-italia.html)

 

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