Notizie

28
Lug

Assunzione agevolata Giovani Neet - Super Bonus Tirocini fino al 2018


Il Super Bonus Tirocini destinato ai datori di lavoro per le assunzioni agevolate di Neet iscritti a Garanzia Giovani può essere fruito entro il 28 febbraio 2018. L’agevolazione riguarda l’assunzione di giovani che non studiano né lavorano ma che abbiano svolto un tirocinio extracurricolare avviato entro il 31 gennaio 2016 nell’ambito del programma Garanzia Giovani. La misura dell’incentivo cambia in base alla profilazione del giovane e va da un minimo di 3mila euro a un massimo di 12mila.

(Fonte: www.ildenaro.it - Sezione: Incentivi)

(http://ildenaro.it/incentivi-economia/169-incentivi/84802/assunzione-agevolata-giovani-neet-super-bonus-tirocini-fino-al-2018)

 
28
Lug

Svimez: solo nel 2028 il Sud tornerà ai livelli pre crisi

Svimez: solo nel 2028 il Sud tornerà ai livelli pre crisi

l sorpasso è già finito: se l'anno scorso il Sud era cresciuto più delle regioni del Centro-Nord, alla fine del 2017 il vecchio ordine sarà ristabilito. Secondo le previsione della Svimez, il Pil del Mezzogiorno metterà a segno l'1,1 % di crescita, confermando l'1 % del 2016. Ma le regioni del Settentrione potranno passare dal risicato +0,8% del 2016 ad un più solido +1,4 per cento. Distanze che non cambieranno nel 2018 (0,9 contro 1,2). Marciando a questi ritmi per il Sud il recupero dei livelli pre crisi arriverà solo nel 2028, mentre per il Centro Nord è previsto per il 2019.


Chi traina e chi no. Il 2016, secondo il rapporto Svimez, è stato positivo. Il settore manifatturiero negli ultimi due anni è cresciuto del 7 %, in quota più che doppia rispetto al 3 % del Nord. Chi ha resistito alla crisi è ora in grado di collegarsi alla ripresa, ma resta il fatto che il peso del settore sul prodotto dell'area è decisamente ridotto (l'8%) e non si può pensare che buoni risultati nell'agricoltura e nel turismo possano bastare per invertire la tendenza.  I consumi finali interni del Sud sono aumentati dell'1%, quelli delle famiglie del'1,2 %, pur se nel Mezzogiorno le spese per alimentari e abitazioni restano inferiori a quelle del Centro-Nord. In crescita anche gli investimenti privati (+2,9% ma + 5,2 nell'ambito strettamente industriale e +8,7 nell'edilizia). In forte calo invece quelli pubblici: terminata l'accelerazione legata alla chiusura della programmazione per i Fondi strutturali 2007/13 - onde evitare di restituire risorse alla Ue - la spesa pubblica in conto capitale l'anno scorso è crollata: appena 13 miliardi, lo 0,8 % del Pil.

Non tutte sono uguali. Le regioni del Mezzogiorno, tra l'altro, non sono cresciute tutte allo stesso modo. La Campania, con il Pil in crescita del 2,4 % ha fatto meglio di tutte, seguita dalla Basilicata. La Sardegna, per la prima volta dopo tre anni, è tornata in positivo (+0,6). In frenata Puglia (+ 0,9) e Sicilia (+0,3). La Calabria ha temperato un'annata agricola da dimenticare con un andamento dell'industria in crescita oltre l'8%. Molise stabile (+1,6%), Abruzzo in negativo (-0,2).

Più lavoro, ma la povertà resta. Nel 2016, avverte la Svimez, il Sud ha contato 101 mila posti di lavoro in più rispetto al 2015, anche se facendo i paragoni con il 2008 ne resta sotto di 380 mila. Sono aumentati lavoratori anziani e part time, ma la struttura complessiva dei redditi resta depressa. Nel Mezzogiorno, avverte il rapporto, circa 10 abitanti su 100 vivono in povertà assoluta, contro i 6 del Centro Nord. Negli ultimi cinque anni sono emigrati dal Sud 1,7 milioni di persone a fronte di un milione di rientri: la perdita secca è stata di 716 unità, il 72,4 % under 34, 198 mila i laureati.

La proposta. La Svimez avverte che due anni di crescita non sono sufficienti a svicolare il Sud dalla spirale bassi redditi-bassa produttività-bassa competitività- scarsa cumulazione. Bisogna  trasformare il territorio in una opportunità e quindi continuare le politiche di crescita applicate dal governo negli ultimi anni, a cominciare dal prolungamento degli esoneri contributivi per le nuove assunzioni e dal credito d'imposta per gli investimenti. Ma  l'associazione per gli studi del Mezzogiorno ricorda anche che è urgente la definizione di una Zona economica speciale per le sole aree meridionali, necessaria ad "infittire "il tessuto produttivo. Operazione senza la quale nemmeno l'innovazione tecnologica prevista dal piano nazionale dell'Industria 4.0 potrebbe attecchire e produrre risultati.

(Fonte: www.repubblica.it - Sezione: Economia - Finanze - Autore: Luisa Grion)

(http://www.repubblica.it/economia/2017/07/28/news/svimez_solo_nel_2028_il_sud_tornera_ai_livelli_pre_crisi-171799752/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P7-S1.6-T1)

 
28
Lug

Lavoro, governo studia dimezzamento cuneo contributivo giovani

Lavoro, governo studia dimezzamento cuneo contributivo giovani

ECONOMIA
Lavoro, governo studia dimezzamento cuneo contributivo giovani

(Fotogramma)

Pubblicato il: 27/07/2017 22:01

Tra le ipotesi allo studio del governo per fronteggiare la disoccupazione giovanile anche quella della riduzione stabile del 50% del cuneo contributivo per gli under 35 per i primi tre anni di assunzione con contratto a tempo indeterminato. L'ipotesi a quanto si apprende si è affacciata anche questa sera al tavolo di discussione con i sindacati. Il ministro del lavoro Poletti, infatti, presentando la road map che il governo intende seguire ha parlato, in linee generali, di "una riduzione stabile del cuneo previdenziale per assunzioni a tempo indeterminato dei giovani under 35".

(Fonte: www.AdnKronos.it - Sezione: Economia)

(http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/07/27/lavoro-governo-studia-dimezzamento-cuneo-contributivo-giovani_6VjM1Wp0uoYKHZYmodMY5H.html)

 
27
Lug

Sostegno al lavoro per gli ver 30, pubblicato l'avviso per i tirocini

Sostegno all'occupazione over 30, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Molise l'avviso per i tirocini extracurriculari di inserimento e reinserimento al lavoro.  La dotazione complessiva è pari a 1,6 milioni di euro (800 mila euro è la riserva finanziaria destinata ai lavoratori rientranti nell'area di crisi complessa, 800 mila euro sono per il resto del territorio regionale). "Tra trenta giorni, a partire dalla data di pubblicazione del Burm avvenuta nelle ultime ore, sarà possibile presentare le candidature sul nostro sistema telematico Mosem", precisano il presidente Paolo di Laura Frattura e l'assessore allo Sviluppo economico, Carlo Veneziale.

"Tutte le informazioni - proseguono -, sono reperibili anche sul portale moliseineuropa.regione.molise.it. Diamo avvio a un'azione molto attesa dalle imprese e dai giovani interessati a svolgere un'attività che si presenta come concreta prospettiva di lavoro. Con 1,6 milioni di euro, proseguiamo lungo un percorso che ha registrato, nelle precedenti edizioni, partecipazione con riscontri occupazionali importanti. L'obiettivo è trasformare il tirocinio in un'assunzione".

La misura mira alla promozione e al finanziamento di tirocini extracurriculari per disoccupati, compresi quelli di lunga durata, che abbiano compiuto 30 anni di età.

La Regione rimborserà al datore di lavoro/impresa-soggetto ospitante l'indennità di tirocinio erogata nella misura di 600 euro mensili per un impegno di 120 ore mensili e per un massimo di 6 mesi (12 mesi per disabili e soggetti svantaggiati).

Le candidature saranno esaminate con la procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

"Anche per questo avviso i cittadini e le imprese potranno avvalersi del sostegno dell'help desk che abbiamo attivato per rendere accessibili a tutti le opportunità che stiamo mettendo in campo per favorire la ripresa produttiva e, soprattutto, occupazionale nel nostro Molise: per informazioni e chiarimenti sarà sufficiente inviare una mail al seguente indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ", concludono Frattura e Veneziale.

 

(Fonte: www.PrimaPaginaMolise.it)

(http://www.primapaginamolise.it/detail.php?news_ID=61033&goback_link=index.php)

 
27
Lug

Area Med, dalla povertà alla ricerca: 84,6 mln ai progetti di cooperazione


E’ stato pubblicato il primo bando per progetti standard relativi a Eni Cbc Med, il programma di cooperazione transfrontaliera per le regioni che si affacciano sul Mediterraneo, sia dal lato Ue sia dal lato del Nord-Africa, nel quadro di Eni, finalizzato a promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all'integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti

Le Regioni destinatarie
Le aree destinatarie del programma sono le regioni che si affacciano sul Mediterraneo degli Stati Algeria, Cipro, Egitto, Francia Grecia, Israele, Giordania, Libano, Libia, Malta, Marocco, Palestina, Portogallo, Spagna, Siria, Tunisia, Turchia, Gran Bretagna (Gibilterra). Per l’Italia sono ammissibili Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana. Altre regioni sono ammissibili in qualità di “Adjoining Regions”:  per l’Italia si tratta di Molise, Abruzzo, Marche, Umbria, Emilia-Romagna, Piemonte.

Undici priorità
Il bando finanzierà i progetti standard relativi a tutte le 11 priorità del programma, che sono: supporto alle start-up innovative e alle imprese di recente costituzione; rafforzamento e supporto delle reti, dei distretti, dei consorzi e delle catene di valore; promozione di azioni e iniziative per il turismo sostenibile; supporto al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati della ricerca; supporto alle Pmi nell’accesso alla ricerca e all’innovazione, anche attraverso i cluster; fornire ai giovani, in particolare Neet e  donne, competenze utili alla loro partecipazione al mercato del lavoro; supporto agli attori economici attivi nel campo del sociale e della solidarietà; supporto a soluzioni tecnologiche e innovative per incrementare l’efficienza idrica e sostenere l’uso di risorse non convenzionali; riduzione della generazione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dell’utilizzo ottimale dei rifiuti organici; supporto alla riabilitazione energetica innovativa ed efficiente; misure per incorporare l’approccio di gestione basato sugli ecosistemi nella gestione integrata delle zone costiere all’interno della pianificazione dello sviluppo locale.

I progetti
Ogni progetto deve riguardare una sola  delle 11 priorità e deve essere innovativo per il territorio considerato; deve inoltre assicurare un ampio coinvolgimento degli stakeholder e dei principali attori chiave. I progetti devono avere un “valore aggiunto Eni Cbc”, devono cioè dimostrare un'esigenza effettiva di cooperazione transfrontaliera e affrontare esigenze territoriali comuni, fornendo vantaggi concreti per i gruppi target identificati. I risultati attesi devono essere realizzabili solo attraverso azioni congiunte.

Soggetti proponenti
Una proposta deve essere presentata da un partenariato che coinvolga almeno tre Stati ammissibili, dei quali almeno un Paese partner del Mediterraneo e almeno un Paese Ue. Il partenariato non può comprendere più di tre partner di uno stesso Stato e non può prevedere in totale più di sette soggetti.

Risorse
Il bando beneficia di un budget complessivo di 84.668.413,86 euro.
Il contribuito per progetto può coprire fino al 90 per cento dei costi ammissibili, per un massimo di 3 milioni. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore al milione.
Ogni intervento dovrà avere una durata prevista di 24/36 mesi.

Scadenza
Le proposte vanno presentate in formato elettronico entro il 9 novembre 2017.


SCARICA IL BANDO
http://www.enpicbcmed.eu/communication/first-call-proposals-launched-%E2%82%AC846-million-financing-cross-border-cooperation-projects

(Fonte: www.ildenaro.it - Sezione: Incentivi)

(http://ildenaro.it/incentivi-economia/169-incentivi/84767/area-med-dalla-poverta-alla-ricerca-84-6-mln-ai-progetti-di-cooperazione)

 

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