02
Aug

DL Sud: De Vincenti, altri 3,5 mld a sostegno della crescita

"Appena il provvedimento sara' in Gazzetta Ufficiale, il Sud avra' a disposizione un ulteriore efficace strumento a sostegno della crescita, in aggiunta al  precedente decreto Sud dell'inverno scorso e ai Patti per il Sud. Un insieme di misure che toccano tutti i tasti delle problematiche del Mezzogiorno finalizzate ad accompagnare e sostenere quella ripresa di cui da due anni, secondo tutti gli  indicatori, ci sono segnali confortanti". Cosi' il Ministro per la  Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti ha commentato il voto finale sul Dl Mezzogiorno. "Il Governo, da tre anni a questa parte - ha aggiunto - lavora con determinazione a centrare l'obiettivo della crescita del Meridione. E con questo provvedimento riteniamo di aver dato una bella spinta. Quasi tre miliardi e mezzo di risorse destinate al Sud, tutte risorse nazionali, tutte destinate a stimolare investimenti e a creare occupazione, soprattutto giovanile"."Ai benaltristi, quelli cioe' per i quali serve sempre ben altro - ha concluso - dico che il tasso di riformismo di questo esecutivo si misura sulle cose fatte, non sui proclami". Di seguito, le principali novita' contenute nel provvedimento approvato oggi in via definitiva dalla Camera dei  Deputati: l'asse principale del provvedimento si fonda sulle misure per la nascita e la crescita di nuove imprese. In quest'ottica, e' stato confermato lo stanziamento di 1.250 milioni di euro a favore della misura "Resto al Sud", per gli under 35 che vogliano avviare nuove attivita' di impresa. A seguito delle modifiche approvate, i giovani potranno ottenere un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro per singolo richiedente e con un massimo di 200.000 euro per domande presentate da piu' richiedenti in forma associata. Ulteriori occasioni per i giovani under 40, che vogliano investire nel  settore agricolo, sono rappresentate da uno stanziamento di 50 milioni di euro per l'accesso al credito da parte delle imprese agricole. E' stato inoltre confermato l'avvio di una procedura sperimentale di assegnazione dei beni abbandonati per la valorizzazione di terreni, aree edificate o altri immobili abbandonati, sia dei comuni che dei privati sulla base di progetti che potranno essere presentati da giovani con non piu'di 40 anni. Inoltre, al fine di favorire la crescita economica in alcune aree del Paese, il provvedimento introduce la possibilita' da parte delle regioni del Mezzogiorno di richiedere l'istituzione delle Zone Economiche Speciali (ZES), caratterizzate da benefici fiscali e semplificazioni amministrative per la realizzazione di nuovi investimenti da parte di imprese gia' insediate e di quelle che si insedieranno nelle ZES stesse. Ulteriori misure sono destinate a favore dalla ricerca e della formazione. Ad esempio, sono previsti 200 mila euro per attivita' di ricerca nel comparto agricolo per la prevenzione dei danni causati dai coleotteri, da virus e da batteri. Ulteriori modifiche introdotte nel corso dell'iter parlamentare, prevedono la sottoscrizione di un Contratto istituzionale di sviluppo per la realizzazione di interventi urgenti necessari per Matera Capitale della Cultura 2019. Per quanto attiene al settore universitario, invece, e' stato introdotto un meccanismo di finanziamento degli atenei orientato all'efficienza e alla perequazione delle risorse con riferimento al contesto economico - territoriale. Per quanto concerne le infrastrutture sono state introdotte delle semplificazioni per l'utilizzo delle risorse per la lororealizzazione.Nello specifico, il potenziamento della viabilita' in Calabria e' assicurato grazie al riutilizzo di risorse risparmiate dal completamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, mentre sono stanziati ulteriori 250 milioni di euro per interventi di ripristino della tratta autostradale A24-A25, a seguito dei recenti eventi sismici. Per quanto attiene alle misure di carattere ambientale, sono state introdotte maggiori tutele per i proprietari dei terreni incendiati a fini di estorsione, con la previsione, inquesto caso, che non si applichi il divieto di cambio di destinazione urbanistica. Per quanto riguarda la procedura ILVA, il decreto specifica che le somme confiscate o pervenute allo Stato saranno destinate al risanamento e alla bonifica ambientale.  Ancora, a seguito dell'eccezionale siccita' della stagione primaverile ed estiva 2017, sono estese le misure di risarcimento, a seguito di eventi calamitosi, anche alle imprese agricole che hanno subito dei danni. Infine, sono state introdotte ulteriori misure a favore delle aree terremotate. Tra queste alcuni interventi volti ad assicurare il regolare avvio dell'anno scolastico, oltre allo stanziamento di 300 milioni di euro, di cui 200 milionirelativi al fondo di solidarieta' e 100 milioni per assicurare la rimozione delle macerie. Tra le novita' piu' significative, vi e' l'esenzione del pagamento della tassa di successione relativa agli immobili demoliti o dichiarati inagibili e la relativa restituzione degli importi per chi aveva gia' versato la tassa.

(Fonti: www.regioni.it e AGI.it)

(http://www.regioni.it/ue-esteri/2017/08/01/dl-sud-de-vincenti-altri-35-mld-a-sostegno-della-crescita-525679/)